Capire che cosa si intende per protesi impiantare e in cosa si differenzia da una protesi mobile è fondamentale per scegliere il trattamento più adatto alle proprie esigenze.
Presso lo Studio Spazio Dentale Paolo Testa a Cavallerleone e Racconigi, ogni riabilitazione viene progettata in modo personalizzato, combinando funzionalità, estetica e comfort per restituire ai pazienti un sorriso stabile, naturale e duraturo.
La perdita di uno o più denti può compromettere la masticazione, l’equilibrio dell’intera bocca e persino la sicurezza in sé stessi. Le moderne protesi dentali, grazie all’implantologia, consentono oggi di ripristinare non solo la funzione ma anche l’armonia estetica del sorriso, con soluzioni che si avvicinano sempre più ai denti naturali.

Che cos’è una protesi impiantare
La protesi impiantare è una riabilitazione dentale fissata su impianti osteointegrati, ovvero piccole viti in titanio inserite nell’osso mascellare o mandibolare che fungono da radici artificiali.
Su questi impianti vengono poi avvitati o cementati i denti protesici, realizzati su misura in base all’estetica e alla morfologia del paziente.
A differenza della protesi mobile, che poggia sulle gengive e può essere rimossa, la protesi impiantare è una soluzione fissa, ancorata stabilmente all’osso. Questo garantisce:
- maggiore stabilità durante la masticazione;
- comfort paragonabile ai denti naturali;
- assenza di colle o paste adesive;
- miglior percezione del gusto e della temperatura dei cibi;
- un’estetica estremamente naturale.
L’obiettivo della protesi impiantare è quello di restituire non solo la funzione, ma anche la sicurezza di sorridere senza timori.
Come funziona una protesi impiantare
Il principio di funzionamento della protesi impiantare si basa sull’osteointegrazione, cioè la capacità del titanio di integrarsi perfettamente con l’osso.
Dopo l’inserimento degli impianti, il tessuto osseo cresce attorno alle viti, creando un’unione stabile e duratura.
Il processo prevede tre fasi principali:
- Inserimento degli impianti: piccoli perni in titanio vengono posizionati chirurgicamente nell’osso.
- Osteointegrazione: nei mesi successivi, l’impianto si salda naturalmente all’osso, diventando un punto d’appoggio solido.
- Applicazione della protesi: una volta completata la guarigione, viene realizzata la protesi su misura, che può essere avvitata o cementata agli impianti.
Le protesi implantari possono essere fisse su singoli impianti, ponti su più impianti o protesi totali su 4 o 6 impianti(tecniche come All-on-4 o All-on-6), in base al numero di denti da sostituire e alle condizioni ossee del paziente.
Presso Spazio Dentale Paolo Testa, queste procedure vengono pianificate con l’ausilio della TAC 3D e dello scanner intraorale, garantendo precisione e sicurezza in ogni fase del trattamento.
Cosa si intende per protesi mobile
La protesi mobile, conosciuta anche come dentiera, è un dispositivo rimovibile che può sostituire una parte o l’intera arcata dentale.
Può essere:
- parziale, quando sostituisce solo alcuni denti;
- totale, quando sostituisce tutti i denti di un’arcata.
Le protesi mobili si appoggiano sulle gengive o, nel caso di versioni più moderne, possono essere stabilizzate da due o più impianti tramite attacchi a sfera o barra.
Pur rappresentando ancora oggi una soluzione valida in molti casi, presentano alcuni limiti:
- possono muoversi durante la masticazione;
- richiedono l’uso di adesivi;
- possono causare fastidio o irritazione gengivale;
- necessitano di essere rimosse quotidianamente per la pulizia.
Sono tuttavia più economiche e adatte a pazienti che non possono sottoporsi a interventi chirurgici implantari per motivi medici o anatomici.
Differenza tra protesi impiantare e protesi mobile
La protesi impiantare è una soluzione fissa che si ancora a impianti in titanio inseriti nell’osso, offrendo stabilità, comfort e un’estetica molto simile ai denti naturali. Non si muove durante la masticazione e si pulisce come una dentatura vera, garantendo risultati duraturi nel tempo.
La protesi mobile, invece, è rimovibile e poggia sulle gengive. Può essere parziale o totale e, sebbene rappresenti una valida alternativa per alcuni pazienti, può risultare meno stabile e richiedere l’uso di adesivi o piccoli impianti di supporto.
In sintesi, la protesi impiantare offre un comfort superiore e una maggiore sicurezza, mentre la protesi mobile è indicata in casi specifici. Presso Spazio Dentale Paolo Testa, la scelta viene sempre personalizzata in base alle esigenze cliniche e funzionali di ogni paziente.
Vantaggi della protesi impiantare
Optare per una protesi impiantare offre numerosi benefici, sia funzionali che psicologici:
- Stabilità e sicurezza: non si muove, anche durante la masticazione di cibi duri.
- Conservazione dell’osso: gli impianti stimolano l’osso e ne prevengono il riassorbimento, mantenendo i volumi del viso.
- Estetica naturale: le protesi vengono realizzate su misura, riproducendo forma e colore dei denti naturali.
- Longevità: con una corretta manutenzione, gli impianti possono durare molti anni.
- Comfort: nessuna sensazione di corpo estraneo o necessità di rimozione.
La protesi impiantare è la scelta ideale per chi desidera tornare a sorridere con naturalezza, senza dover rinunciare alla comodità di un dente fisso.
Manutenzione e igiene della protesi impiantare
Anche se si tratta di una riabilitazione fissa, la protesi impiantare richiede cure quotidiane e controlli periodici.
È fondamentale mantenere una corretta igiene orale per prevenire l’accumulo di placca batterica attorno agli impianti, che potrebbe causare infiammazioni gengivali o perimplantite.
I consigli principali includono:
- spazzolare i denti dopo ogni pasto con uno spazzolino morbido;
- utilizzare scovolini o filo specifico per impianti;
- eseguire regolari sedute di igiene professionale ogni 4–6 mesi;
- evitare abitudini dannose come il fumo.
Presso Spazio Dentale Paolo Testa, i pazienti vengono seguiti anche dopo il completamento del trattamento, con un piano di mantenimento personalizzato che assicura la salute degli impianti nel lungo periodo.
Quando scegliere la protesi impiantare e quando la protesi mobile
La scelta tra una protesi impiantare e una protesi mobile dipende da diversi fattori clinici e personali.
In generale:
- la protesi impiantare è indicata per chi desidera una soluzione fissa, stabile e duratura;
- la protesi mobile è indicata per chi non può o non vuole sottoporsi a un intervento chirurgico o presenta una quantità di osso insufficiente per l’inserimento degli impianti.
Nei casi in cui l’osso sia ridotto, è possibile ricorrere a interventi di rigenerazione ossea o rialzo del seno mascellare, tecniche che consentono di ricostruire il volume necessario per ospitare gli impianti.
Il team di Spazio Dentale Paolo Testa valuta ogni situazione individualmente, offrendo la soluzione più adatta in base alle condizioni anatomiche e alle aspettative estetiche del paziente.
Conclusione – Differenza tra protesi impiantare e protesi mobile
Capire la differenza tra protesi impiantare e protesi mobile aiuta a fare una scelta consapevole per la salute e la funzionalità del proprio sorriso.
Presso Spazio Dentale Paolo Testa a Cavallerleone e Racconigi, la riabilitazione su impianti viene pianificata in modo digitale, con l’ausilio di TAC 3D e scanner intraorale, garantendo risultati precisi, estetici e duraturi.Mentre la protesi mobile può ancora rappresentare una valida alternativa per alcuni pazienti, la protesi impiantare è oggi la soluzione più stabile, naturale e confortevole.
Scegliere la riabilitazione più adatta significa ritrovare fiducia, benessere e una piena qualità di vita: un sorriso che torna a essere parte integrante di sé, senza limiti né compromessi.
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